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Perché i pesticidi causano il declino dei valori nutrizionali

In tutto il mondo, si stima che il 40% dei prodotti agricoli vada perso ogni anno a causa di parassiti, erbe infestanti e fitopatie. Una percentuale che sarebbe ancora più alta, se gli agricoltori non facessero uso di pesticidi per prevenire lo scoppio o la diffusione di tali complicazioni(1).

Se da un lato infatti, l’uso di questi pesticidi può aumentare le rese e sostenere la produzione globale di cibo in termini di quantità, dall’altro ne stanno risentendo qualità delle produzioni e forse anche la nostra salute. Una preoccupazione connessa soprattutto alla salute degli operatori agricoli nei paesi in via di sviluppo, che sono colpiti dagli effetti dei pesticidi in quanto direttamente esposti alle sostanze utilizzate(2).

I pesticidi sono dannosi?

La ricerca ha dimostrato che su 1,3 miliardi di lavoratori agricoli nel mondo, circa 41 milioni soffrono di avvelenamento da pesticidi ogni anno. Ma questo dato non è sufficiente. Oltre a debellare i bersagli previsti, queste sostanze tossiche uccidono anche animali non bersaglio come gli impollinatori e riducono le sostanze nutritive contenute nel suolo. L’utilizzo di pesticidi mette a rischio la biodiversità e concentrazione nutrizionale dei nostri alimenti(1).

I pesticidi infatti possono trovarsi anche in ambienti diversi rispetto alla pianta cui vengono somministrati. Ad esempio la nostra terra e l’acqua potabile, ma anche differenti superfici e il cibo che compriamo al supermercato possono mostrare segni di residui di pesticidi con potenziali effetti nocivi sulla nostra salute. Affaticamento, eruzioni cutanee e dolori muscolari sono solo alcune delle condizioni che possono essere causate dall’assunzione o dal contatto con i pesticidi.

Qualcuno dice che non lo sono.

Qualche voce contraria sostiene che i pesticidi non causino problemi a noi consumatori, poiché molti pesticidi si degradano nel tempo o sono dannosi solo se inalati, ma non se ingeriti(4).

Mentre non sembra esserci unanime consenso sugli effetti nocivi dei pesticidi sulla salute umana, la logica suggerisce che delle sostanze tossiche non dovrebbero essere presenti sul cibo con cui stiamo cercando di nutrire il nostro corpo.  

A proposito di nutrimento.

Negli ultimi decenni, il valore nutritivo del nostro cibo è diminuito notevolmente. Numerose ricerche hanno dimostrato che il metodo agricolo attuale permette di coltivare cibo con alti volumi, ma bassi nutrienti(5). Come risultato, il cibo che consumiamo oggi contiene una minore concentrazione di vitamine e minerali, il che ci porta a non assumere quantità sufficienti di nutrienti essenziali per la prevenzione di malattie.

Fra le principali ragioni ci sono l’impoverimento del suolo dovuto all’utilizzo di sostanze chimiche che uccidono la materia organica contenuta nel terreno. La perdita di questa materia organica trasforma gradualmente il terreno fertile in deserto, imponendo di utilizzare grandi quantità di fertilizzanti ed acqua per permettere agli alimenti di crescere.

Il problema dell'agricoltura attuale.

Le cause di questa riduzione possono essere trovate in pratiche agricole non sostenibili, sopratutto se congiunte al cambiamento climatico. Tecniche agronomiche che spingono a rendimenti più alti per portare sul mercato maggiori quantità di cibo, genera quello che gli esperti definiscono “effetto diluizione”. I nutrienti del suolo vengono diluiti in sempre maggiori volumi di cibo, senza che venga dato il tempo al suolo di rigenerarsi. 

Questo fenomeno è esacerbato da una maggior concentrazione di CO2 nella nostra atmosfera che sta influendo sulla composizione chimica delle colture, che diminuisce ulteriormente la concentrazione nutrizionale degli alimenti.

L'agricoltura crea il suo stesso problema.

Il settore agricolo sta rafforzando esattamente questo effetto. Il metodo agricolo adottato negli ultimi decenni – ad uso intensivo di agenti chimici ed altamente meccanizzato – ha portato l’agricoltura ad essere il secondo settore per emissioni di gas serra. L’agricoltura contribuisce ora al 24% del totale dell’emissioni annuali(6).

L’agricoltura moderna fa aumentare ancora di più i livelli di CO2, creando un circolo vizioso, che sta facendo emergere la malnutrizione come nuovo problema dei paesi sviluppati. Possiamo avere abbastanza cibo, ma la sua qualità non è effettivamente sufficiente a fornire al nostro corpo il carburante di cui ha bisogno.

Cosa si può fare?

Tra le soluzioni a questi problemi ci sono tecniche agronomiche più consapevoli, come la coltivazione in consociazione (l’opposto della monocoltura) e l’agricoltura su piccola scala, che mirano a rigenerare il suolo impoverito. Ma soprattuto, si deve ridurre la dipendenza della produzione di cibo dallo sfruttamento del suolo, per riconsegnare spazio alla natura in modo che restauri la biodiversità di pochi decenni fa.

Questo è possibile tramite l’agricoltura verticale idroponica in ambiente urbano. Attraverso la coltivazione in ambienti puliti ed isolati i parassiti e gli insetti non possono più attaccare le piante, rendendo inutile l’utilizzo di pesticidi. Si risparmia inoltre il consumo di suolo e acqua utilizzata. Se coltivata in ambiente urbano, si azzerano pure le emissioni di CO2 da trasporto. 

Nonostante sia un metodo produttivo più impegnativo per l’agricoltore, l’agricoltura verticale in ambiente urbano permette di crescere i prodotti migliori per il consumatore.

Fonti:

  1. Mahmood, I., Imadi, S. R., Shazadi, K. Hakeem, K. R. & Gul, A. (2015). Effects of Pesticides on Environment. K.R. Hakeem et al. (eds.), Plant, Soil and Microbes. Retrieved from https://www.researchgate.net/publication/286042190_Effects_of_Pesticides_on_Environment
  2. Horvarth, H. (2019). Tastes Like Climate Change: The Declining Nutritional Value of Food. The Environmental Magazine. Retrieved from https://emagazine.com/declining-nutritional/
  3. PAN Germany (2012). Pesticides and health hazards – Facts and figures. Pestizid Aktions-Netzwerk e.V.. Retrieved from https://www.pan-germany.org/download/Vergift_EN-201112-web.pdf
  4. Cassetty, S. (2018). What a nutritionist wants you to know about pesticides and produce. BETTER by Today. NBC News. Retrieved from https://www.nbcnews.com/better/health/produce-side-pesticides-what-nutritionist-wants-you-know-about-ewg-ncna864156
  5. Davis (2009). Declining Fruit and Vegetable Nutrient Composition: What is the evidence?  Retrieved from https://bionutrient.org/site/news/declining-nutrient-value-food
  6. IPCC (2014). Global Greenhouse Gas Emissions Datahttps://www.epa.gov/ghgemissions/global-greenhouse-gas-emissions-data 

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